Con due diverse richieste, Magistratura indipendente da una parte e Magistratura democratica, Area e Unicost dall’altra, chiedono che il consiglio si esprima a tutela del gip Santi Bologna, che ha stigmatizzato l’attività «depistante» dell’attuale senatore del Movimento 5 stelle, il quale ha attaccato l’ordinanza parlando di bullismo nei suoi confronti